5 trucchetti per migliorare il tuo profilo LinkedIn

24 Maggio 2017

Andare in giro per locali a distribuire il proprio curriculum, cercare l’evento giusto per conoscere la gente giusta, affrontare un colloquio con solo un foglio di carta in mano.

Molte di queste azioni vengono svolte con l’obiettivo di approcciarsi al mondo professionale, ambendo a quella che potrebbe essere una posizione lavorativa in un’azienda oppure la promozione di un progetto nel mondo del mercato.

La domanda che oggi ti propongo è: “Esiste un modo per effettuare questa serie di azioni in altro modo? Magari da casa?”. Ebbene sì.

La risposta è “LinkedIn”, il social network acquistato da Microsoft nel 2016 potrà essere la soluzione a molti dei quesiti citati in precedenza.

Infatti, tramite questo social, potremo caricare quello che è il nostro curriculum, ricercare contatti di possibili partner/investitori/collaboratori, elencare tutte le nostre esperienze per non arrivare al colloquio con un cv di milioni di pagine.

In questo articolo proponiamo cinque consigli per ottimizzare il tuo profilo e per essere molto più appetibile dagli HR in giro per la rete, o in generale per essere credibile agli occhi degli utenti che visiteranno il tuo profilo:

1) Cosa fare prima di modificare il tuo profilo LinkedIn

Prima di iniziare una modifica “pesante” sul tuo profilo, ossia di apportare molte modifiche, ti consiglio di assicurarti di aver disabilitato le notifiche di diffusione delle tue attività, altrimenti le tue connessioni riceveranno una serie fastidiosa di mail!

Vai quindi su “impostazioni” > “privacy” e disabilita la diffusione delle attività.

Forse non lo sai, ma i cacciatori di talenti preferiscono di gran lunga gli utenti “silenziosi” che lavorano sottobanco.

2) Seleziona la foto profilo adatta

Dai importanza alla tua foto profilo: ricorda che il primo impatto con il tuo interlocutore è importante!

Occorre utilizzare una foto professionale che ti ritragga in primo piano, magari in abiti eleganti (e magari senza corone di alloro in testa!!). Evita foto in cui si veda esclusivamente o parzialmente il volto.

Ricorda che il primo impatto è importante, l’obiettivo è che il vostro interlocutore si fidi di voi, cercate di trasmettere sicurezza… Basta un sorriso delle volte!

Scegli come sfondo una parete con colore omogeneo, magari non troppo acceso, oppure foto fatte all’esterno, mantenendo sempre in primo piano il soggetto.

3) Crea una headline interessante

Scrivi una headline chiara e convincente: è quello che tutti leggeranno di sicuro del profilo utente. Le persone devono capire subito qual è il tuo job title e per quale azienda stai lavorando.

Se sei uno studente e non lavori ancora, ma hai fatto qualche stage, inserisci il ruolo che avevi presso l’azienda per cui hai fatto lo stage.

Nel caso fossi uno studente senza esperienze lavorative, anche scrivere “studente in …” può essere un passo avanti: spesso le aziende cercano studenti per tirocini o per progetti, per cui anche l’essere studente può essere un punto di partenza importante!

Al tempo stesso cerca di descrivere te stesso in modo creativo, utilizzando poche e semplici parole.

4) Curriculum ed esperienze

È necessario creare un profilo LinkedIn coerente con il proprio curriculum vitae, in considerazione del fatto che un datore visionerà sia il vostro cv che il vostro profilo.

Sulla base di questo, ti consiglio di non fare del tuo profilo un “copia – incolla” del tuo cv: considera che sul tuo profilo deve esserci nel dettaglio tutto quello che hai fatto lavorativamente parlando (anche un progetto per una qualche materia universitaria va bene), cosa che in genere eviti di fare sul cartaceo per non consegnare numerosi fogli che verrebbero cestinati.

Qualsiasi cosa può essere utile ad arricchire il tuo profilo, quindi vale la pena di aggiungere progetti, pubblicazioni e competenze che magari gli altri possano confermare.

5) Competenze Linguistiche

Se effettivamente parli più di una lingua, oltre ad inserirlo nelle competenze linguistiche, potresti pensare di creare il profilo in un’altra lingua.

Infatti tramite LinkedIn è possibile creare più profili in 41 lingue diverse!

L’importanza di avere il proprio percorso in più lingue è meno banale di quel che si pensi: se ad esempio un recruiter di nazionalità inglese trovasse il tuo profilo, nel caso in cui l’abbiate creato, potrebbe leggere il vostro cv in inglese. In caso negativo, troverebbe difficoltà a leggere descrizioni in altre lingue!

 

LinkedIn

Simone Lanzafame

#business #Skills #Social