Affrontare la sessione estiva – Architettura

05 Luglio 2017

La sessione estiva è arrivata e per il tipico studente di architettura ha inizio un tour de force in cui dovrà finire lavori di gruppo, concludere tavole, stamparle, finire modelli virtuali ed inveire contro i relativi software!

Ecco alcuni consigli per affrontare i numerosi lavori di gruppo ed arrivare a fine sessione senza odiare i propri colleghi e con una media di ore di sonno superiore alle quattro per notte. 

  1. L’organizzazione

“Dove ci troviamo? A che ora?”, “Io non posso!”, “ci troviamo da me e pranziamo a casa mia”. Alla fine della sessione il gruppo di lavoro sarà diventato una vera e propria famiglia. I lavori di gruppo totalizzeranno il vostro tempo e le vostre energie. Per questo è importante organizzare il lavoro nel modo più efficiente possibile, dividendosi i compiti da svolgere per evitare i tempi morti. 

  1. Tempo libero

Quale tempo libero?!? Devo finire il progetto!!

Si, è vero ma dopo un’intera giornata passata a fissare uno schermo cercando di aggiustare linee, forme e dimensioni, un break è il minimo. Avrete bisogno di far riposare gli occhi per evitare di ritrovarvi la sera con la faccia sempre più attaccata allo schermo del computer per cercare di vedere ancora qualcosa! 

  1. Il sonno

Di giorno a fare lavori di gruppo e di notte…pure! Classica frase del tipico studente di architettura è “ho ancora tutta la notte!”. Non sottovalutate le ore di sonno, sono essenziali per lavorare al meglio.

Laura Ferrari