8 Edifici strani che esistono davvero

06 Settembre 2017

In attesa della manifestazione internazionale “Torino World Design Capital” in arrivo ad Ottobre 2017, vi proponiamo una carrellata di edifici che persone incredibilmente fantasiose, o completamente pazze, hanno creato in giro per il mondo. Ne leggerete delle belle!

  1. Nell’Idaho, due scultori nonché coniugi Dennis Sullivan e Frances Conklin hanno costruito nel 2003 una casa a forma di cane di razza Beagle. L’edificio ad oggi è il Bed&Breakfast “Dog Bark Park Inn” soprannominato “Sweet Willy” e gestito dalla simpatica coppia; i cani ovviamente sono ammessi.
  2. Tale Ron Van Zyl invece ha pensato ad un edificio davvero singolare per omaggiare la moglie Yvonne, amante delle scarpe: nel 1990 ha costruito la loro casa in Sud Africa a forma proprio di scarponcino. Ma i palazzi che richiamano questo particolare indumento sono piuttosto diffusi nel mondo: da visitare sicuramente il “Boot Hotel” piccolo albergo di appena due piani a forma di stivale che si trova in Nuova Zelanda e la chiesa a forma di scarpetta di cristallo di Cenerentola sull’isola di Taiwan, il cui obiettivo pare fosse quello di attirare più pubblico femminile possibile alle funzioni religiose.
  3. Una motivazione forte ha spinto nel 1999 un pensionato americano, Bruce Campbell, ingegnere elettronico in pensione, ad acquistare un Boeing 727:

    “Secondo me un aereo non dovrebbe mai essere demolito, sono opere magistrali di scienza aerospaziale”.

    Il Boeing staziona su un terreno di proprietà di Bruce e poggia su pilastri di cemento e all’interno ospita diverse zone arredate come una vera e propria casa dove l’uomo vive. Da segnalare anche un Hotel di lusso in Costa Rica, che si trova all’interno di un Boeing 727. Gli ospiti di questo insolito e costosissimo hotel hanno l’opportunità di giocare a fare i piloti dell’aereo accomodandosi nella cabina con vista sulla bellissima foresta pluviale e sull’Oceano Pacifico.

  4. La Casa a forma di cestino. Ebbene si esiste anche questo simpatico edificio che conta ben 7 piani e 9000 metri quadrati di uffici! Si trova A Newark, in Ohio, ed è la sede della Longaberger, azienda che produce, indovinate un po’? Cestini di vimini! Il “Basket Building” fu infatti una trovata pubblicitaria voluta da Dave Longaberger, il proprietario, nel 1995. Una particolarità sono i suoi manici, del peso di 150 tonnellate ognuno, che d’inverno vengono riscaldati per evitare che la neve o il ghiaccio ne compromettano la struttura.
  5. Una delle più bizzarre ed innovative è la Casa Toilette realizzata da Sim Jae-Duck, attivista sudcoreano e fondatore della World Toilet Association. L’idea è nata dal desiderio di diffondere anche nei paesi più poveri la consapevolezza che la salute si preservi attraverso l’uso della toilette ed il miglioramento delle condizioni igieniche.
    Il politico è stato ribattezzato simpaticamente Mr. Toilet e, dopo la sua morte nel 2009, la famiglia ha donato alla città la casa, che secondo la volontà del fondatore è oggi un museo del wc, concepito come un vero e proprio parco a tema sul bagno e sulla sua evoluzione.
  6. Per gli amanti della musica segnaliamo la Piano House, un edificio composto da un pianoforte sul cui lato è appoggiato un violino. Il corpo del primo, nero e completamente lucido, ospita l’unico piano della struttura e rimane sollevato dal terreno grazie alle gambe dello strumento. Il violino invece risulta trasparente per via delle pareti in vetro e racchiude al suo interno le scale di acciaio per accedere al piano superiore; è quindi il collegamento fra le due strutture. La Piano House al suo interno dispone di scale mobili, sale riunioni e spazi per organizzare eventi.
  7. Ecco una costruzione che farebbe invidia al Cappellaio Matto: la Casa teiera. Si trova nella città di Zillah, Stati Uniti, ed è tondeggiante con i mattoni bianchi e rossi che ricordano un po’ le teiere in ceramica delle nonne. In realtà questo edificio non è stato concepito come casa, ma è stato costruito nel 1922 per creare qualcosa di particolare che attirasse l’attenzione delle persone che passavano di lì. Fino al 2003 utilizzata come distributore di benzina, successivamente un privato l’ha acquistata e ristrutturata rendendola una casa abitabile per una famiglia.
  8. Perché non costruire un edificio originale direttamente capovolgendolo? Il tetto in basso e le fondamenta in alto. Come la “Upside Down House” realizzata nel 2007 nel piccolo villaggio di Szymbark, in Polonia da Daniel Czapiewski, uomo d’affari e filantropo; il suo essere sottosopra voleva sottolineare che la fine del periodo comunista aveva creato un’epoca di assoluta incertezza e confusione nel paese. I visitatori entrano dal tetto e camminano sui soffitti. Ma di Upside Down Houses ne esistono tantissime nel mondo; fate un giro su internet!

Eleonora Maunero

#architettura #design