Ingegnere Gestionale: istruzioni per l’uso

C’è chi li ama, chi li odia e chi li prende in giro accusandoli di non essere dei veri ingegneri, ma economisti sotto mentite spoglie. Abbiamo deciso quindi, per il quieto vivere all’interno del Politecnico, di sfatare qualche mito e rivelare finalmente l’arcano: perché l’ingegnere gestionale non ha fatto economia?

Che cosa studia all’università?

Un ingegnere gestionale quando si trova ancora fra i banchi studia tutte le materie economiche: marketingeconomia aziendalefinanza ecc. A queste ne affianca delle altre più “ingegneristiche” quali, per esempio, Logistica e Programmazione e Controllo della Produzione che si occupano di capire come progettare e far funzionare una filiera dall’acquisto delle materie prime alla commercializzazione del prodotto finito. Sono “costretti” inoltre a seguire tutti quei corsi adatti a definirli più ingegneri che economisti; parliamo di Analisi, Fisica, Chimica, Geometria, Tecnologie dei materiali, Sistemi di produzione e chi più ne ha più ne metta. Chi frequenta economia il corpo rigido non lo studia!

Trova davvero lavoro più facilmente?

Leggenda vuole che il gestionale abbia vita facile una volta entrato nel mondo del lavoro. Solo il tempo ( e le statistiche di Alma Laurea ) confermeranno o smentiranno queste dicerie. Sicuramente però è visto come una figura flessibile, dinamica e con un mix di competenze che la rendono vincente agli occhi delle aziende.

I neolaureati in ingegneria gestionale in quali settori vengono assunti? 

Possono ricoprire ruoli nel settore acquisti lavorando come buyer, cioè coloro che si occupano dell’approvvigionamento dei beni e dei servizi necessari allo svolgimento delle attività programmando gli acquisti e negoziando i contratti il più favorevoli possibili. Un altro impiego può essere nella gestione della qualità: cioè monitorare l’intera filiera produttiva, dal fornitore al venditore, e vigilare che gli standard qualitativi richiesti dalla direzione aziendale vengano rispettati.

Ci sono ambiti di lavoro sovrapponibili con i laureati in economia?

Sì. In generale sia il gestionale sia l’economista sono due figure molto ricercate. Settori in comune sono sicuramente il commerciale, quindi vendite, pubblicità e marketing e la finanza aziendale. In questi casi potreste trovare queste due figure mitiche lavorare gomito a gomito senza pestarsi (troppo forte) i piedi. Negli ultimi tempi inoltre gli ingegneri stanno entrando anche nel settore della consulenza aziendale, comparto che era per lo più sotto il dominio degli economisti.

Esiste un’area dove economia è più richiesta di gestionale?

Sì. La parte aziendale che si occupa della gestione delle Risorse Umane viene spesso affidata infatti ai laureati in economia, o addirittura in psicologia, e non agli ingegneri gestionali. Speriamo che vi siate chiariti qualche idea e che da oggi trattiate con riguardo il vostro compagno ingegnere gestionale, che vi amerà di più e smetterà di puntare gli occhi al cielo tutte le volte che gli direte che gestionale è uguale ad economia.
,
Eleonora Maunero

Studentessa di ingegneria gestionale. Mi annoio facilmente e coltivo tutte le passioni che mi passano per la testa. La scrittura è una di quelle cui tengo di più. Adoro ballare, leggere, guardare film, fare foto, viaggiare e cantare a squarciagola in macchina