Board di JEToP uscente

05 Dicembre 2017

Sara De Candia

Presidente di JEToP uscente

Cosa ti porterai dietro dalla tua esperienza di Board in JEToP?

La gestione dei contrasti ed imparare a non prendere le cose sul personale ma a dividere il lavoro dai rapporti di amicizia. La gestione del lavoro e tutte le soft skills che, veramente, vengono sviluppate all’interno di una junior enterprise.

Che cosa speri di lasciare a JEToP?

La calma: il capire che bisogna saper ascoltare e non parlare senza aver capito prima che cosa ti sta dicendo l’altro, non attaccare prima di aver compreso la situazione.

Angelo Tarditi

Vicepresidente uscente

Cosa ti porterai dietro dalla tua esperienza in JEToP?

L’esperienza in JEToP oltre a farti cresce come persona ti fa crescere lavorativamente. Inizi a relazionarti con i clienti, capire come gestire un incontro commerciale e a fare networking per promuovere la tua realtà. L’associazione diventa una seconda famiglia, un impegno 24 ore su 24. Mi porterò dietro l’avere imparato a gestire il tempo e a mantenere il controllo nelle situazioni difficili. Infine, porterò con me le idee ed i valori delle persone del mio team e l’importanza di considerare e dare ascolto ad ogni persona.

Che cosa speri di lasciare a JEToP?

Spero di lasciare un’organizzazione più stabile, una visione dell’associazione più professionale. Spero di aver comunicato impegno costante e passione. Quello che conta è il perchè lo fai, ed io l’ho fatto per crescere sia come studente che come persona. Quando ti ritrovi in un ambiente in cui innovazione e sviluppo sono le parole chiave, è bello crescere e coinvolgere anche gli altri. Il Politecnico mi stava stretto e con JEToP ho scoperto un mondo dove non si parla solo di innovazione ma si crea.

Marco Rupolo

Vicepresidente uscente

Cosa ti porterai via dalla tua esperienza in JEToP?

Di questa esperienza mi rimarrano sempre nel cuore le persone. I compagni di questo viaggio incredibile; ogni persona mi ha lasciato qualcosa, del suo vissuto, della sua esperienza e della sua professionalità. Mi hanno fatto capire quanto sia importante il lavoro di squadra e il poter contare sempre l’uno sull’altro.
Ho capito quanto la diversità sia una forza per qualsiasi gruppo di lavoro e di vita e come uniti si possano raggiungere traguardi incredibili.

Che cosa speri di lasciare a JEToP?

Spero di lasciare indietro la tenacia, la serietà con la quale si affrontano i problemi e il tentare sempre di far sentire ogni membro dell’associazione un’elemento fondamentale della squadra JEToP.

Livia Delledonne

Segretario Generale uscente

Cosa ti porterai dietro dalla tua esperienza in JEToP?

L’esperienza, la riconoscenza e le persone. L’esperienza in campo lavorativo. La riconoscenza perché JEToP mi ha presa in un momento di crisi, mi ha cambiata e mi ha fatto recuperare la fiducia in me stessa, insegnandomi tantissime cose, dal parlare in pubblico, allo stare zitti all’occorrenza. In questo anno come Board ho imparato più di ogni altra cosa a guardare sempre le situazioni da una prospettiva imparziale e ad essere, a volte senza sentirmi in grado, un riferimento per tante persone. Le persone, Marco e Sara in primis e tantissimi altri con i quali ho lavorato.

Che cosa speri di lasciare a JEToP?

Non lo so cosa lascerò, non sta a me dirlo. In ogni caso spero di lasciare questo ambiente positivo che credo di aver contribuito a costruire e creare insieme a tutto il mio gruppo di board. In JEToP ci sono le gerarchie per necessità, ma è un’associazione dove si viene sempre ascoltati. L’idea di fare sempre qualcosa di nuovo affrontando le difficoltà e le circostanze, in modo positivo; in JEToP si può sempre ripartire, andare avanti e cambiare rotta.

Dario Cuscusa

Tesoriere uscente

Cosa ti porterai dietro dalla tua esperienza in JEToP?

Mi ha fatto capire come sono fatte le dinamiche e le gerarchie aziendali e i rapporti interpersonali da mantenere al suo interno. L’importanza di lavorare in gruppo. Ho imparato a lavorare meglio sotto pressione avendo spesso delle scadenze da rispettare. Il Board in particolare mi ha fatto capire quanto sia importante ascoltare e rispettare le opinioni di tutte le persone che vivono e lavorano con te.

Che cosa speri di lasciare a JEToP?

Dopo 3 anni lascio un’associazione più numerosa e solida rispetto a quella che avevo trovato io e spero di lasciare ad ogni persona di JEToP la consapevolezza che con il lavoro di squadra si riescono a fare cose fantastiche, come i due WTT, oltre che eventi più piccoli come il CyberSec Hackathon più recentemente, dando sempre il massimo per vederli realizzati al meglio.

Eleonora Maunero

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