Tesla vs Edison: la guerra delle correnti

10 Gennaio 2018

La corrente elettrica: un bene che tutti oggi siamo soliti utilizzare nelle nostre abitazioni. A cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento questo settore vide notevoli sviluppi, si pensi alla lampadina di Thomas Alva Edison.

Non tutti sanno che l’egemonia di Edison sul mercato elettrico venne messa a dura prova dal genio di Nikola Tesla, ma prima di entrare nel merito della vicenda è utile fare qualche passo indietro.

L’incontro

Nato a Smiljan nel 1856, Nikola Tesla giunse negli Stati Uniti d’America nel 1884 con una lettera di presentazione del suo precedente capo, in cui venivano elogiate le sue doti straordinarie.

Edison assunse Tesla e gli promise un premio di 50 mila dollari (corrispondente a circa 1 milione di oggi) se egli fosse stato in grado di riprogettare il generatore di corrente continua. Tesla riuscì sorprendentemente nell’impresa, ma Edison non versò alcuna somma nelle tasche di Tesla dicendo: “Lei non afferra il senso dell’umorismo americano”. Allo scienziato venne invece proposto un aumento di stipendio, ma rifiutò e abbandonò l’azienda.

Nel 1888 Tesla iniziò a lavorare come consulente presso la Westinghouse Electic and Manufacturing Company di George Westinghouse, interessato alle sue idee riguardo alle potenzialità della corrente alternata. Nel frattempo Edison continuò la propria programmazione imprenditoriale convinto che il futuro fosse la corrente continua.

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La guerra mediatica

Da un lato Edison con la corrente continua, dall’altro Tesla con la corrente alternata. Il sistema di distribuzione dell’energia elettrica di Edison si basava sul mantenimento dello stesso potenziale lungo tutta la linea, dal generatore fino all’utilizzatore, ad esempio una lampadina.

Tuttavia, lungo la linea, parte dell’energia veniva dissipata sotto forma di calore causando delle cadute di tensione, pertanto il potenziale erogato dal generatore doveva essere superiore al potenziale richiesto dall’utilizzatore. I limiti della corrente continua sono quindi da riferirsi alle importanti perdite lungo la linea e alle difficoltà nel coprire zone lontane dalla centrale. Inoltre, il sistema di Edison era adatto per l’illuminazione, ma non per alimentare i motori elettrici industriali sempre più diffusi negli impianti.

Tesla identificò nella corrente alternata un possibile rimedio, grazie ad un modello teorico basato sull’efficienza del trasporto a grandi distanze e sul trasformatore. Il trasformatore è in grado di aumentare o abbassare il livello della tensione a seconda delle esigenze. Inoltre, la dissipazione dell’energia dipende dall’intensità della corrente trasportata: una corrente più alta comporta maggiori perdite. Quindi, data la potenza come il prodotto tra potenziale ed intensità di corrente, aumentando il potenziale diminuisce la corrente, con conseguenti benefici dal punto di vista del trasporto.

Il confronto tra due idee e due modelli produttivi diede vita alla guerra delle correnti. Tesla portava la corrente alternata per il paese fornendo dimostrazioni agli spettatori, mentre Edison avviò una campagna diffamatoria contro la corrente alternata, definendola come molto pericolosa e quindi non adatta ad applicazioni.

Le dimostrazioni cruente di Edison prevedevano la folgorazioni di animali tramite corrente alternata e, quando venne a conoscenza della volontà di abbattere una elefantessa che aveva ucciso un guardiano, non perse l’occasione per compiere l’esecuzione in pubblico mediante un generatore da 6600 V.

Edison continuò la diffamazione contro Tesla facendo costruire una sedia elettrica a corrente alternata per l’esecuzione di un prigioniero, alimentando la paura per la pericolosità dell’invenzione del rivale.

Tesla reagì sottoponendo il suo corpo al passaggio di corrente alternata: “Se la mia corrente elettrica uccide, allora merito di essere io stesso sua vittima”. Ne uscì incolume e riuscì ad alleviare l’opinione pubblica e ad oscurare la figura di Edison. Nel 1889 venne costruito il primo impianto idroelettrico a corrente alternata, mentre nel 1892 Tesla ottenne l’appalto delle cascate del Niagara, episodio che segnò la fine della guerra delle correnti e la vittoria dell’alternata.

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Alessio Colella

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