7 Modi per muoversi a Torino senza possedere un mezzo

29 Gennaio 2018

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Torino si sta impegnando molto nel portare avanti il suo progetto di Smart City e cerca di offrire ai cittadini servizi sempre più innovativi ed integrati. La mobilità fa sicuramente parte del vivere la propria città ed i torinesi ultimamente godono di nuove opportunità per spostarsi comodamente da un punto all’altro senza dover utilizzare mezzi di trasporto propri.

Vediamo quali sono queste novità.

Se volessi muovermi in macchina?

Nessun problema! Ci si può affidare a ben 3 tipi di car sharing diversi:

1) Enjoy. Ormai la 500 rossa del servizio car sharing di Eni è ben conosciuta nel panorama torinese. Dopo essersi registrati gratuitamente online si può scaricare comodamente l’app sul proprio smartphone. Da quel momento è possibile individuare i luoghi nei quali le auto sono state posteggiate dagli altri utenti e prenotarle. Il sistema free floating, ovvero a flusso libero, permette di lasciare le 500 in un qualunque parcheggio pubblico consentito, comprese le righe blu. L’area di copertura del servizio a Torino è di circa 45 km quadrati e un altro vantaggio di Enjoy è sicuramente la possibilità di poter circolare nella ZTL Centrale e Romana.

2) Car2Go. Anche questo servizio è molto conosciuto a Torino, dove sono disponibili più di 300 Smart fortwo e 150 Smart forfour, caratterizzate dai colori bianco e blu. Anche in questo caso il sistema è free floating, quindi senza stazioni di noleggio fisse e ci si può comodamente registrare online al costo di 9€. La prenotazione dei veicoli potrà esere fatta tramite app. L’area operativa di Car2go a Torino è di circa 53 km quadrati e, come Enjoy, le auto possono accedere alla ZTL ed essere parcheggiate anche all’interno delle righe blu.

3) BlueTorino. L’ultima novità nel panorama torinese: il nuovo servizio di car sharing 100% elettrico. Le Bluecar utilizzano batterie LMP (Litio-Metallo-Polimeri), completamente riciclabili e realizzate con materiali non inquinanti ed a impatto zero. A Torino sono attive 55 stazioni di ricarica e 120 automobili e le colonnine sono aperte non solo a chi utilizza il servizio, ma anche a coloro che possiedono un’auto elettrica. Per utilizzare le Bluecar è necessario registrarsi online ed abbonarsi al servizio. In questo caso, per necessità di ricarica, i veicoli sono localizzati in punti fissi della città e prenotabili online fino a mezz’ora prima dell’effettivo utilizzo, attraverso il sito o la relativa app. E’ possibile restituire l’auto in qualunque area parcheggio BlueTorino prenotando il posto fino ad un’ora e mezzo prima del proprio arrivo.

Se preferissi la bicicletta? 

1) ToBike. La prima vera innovazione portata a Torino in termini di mobilità ‘shared’, ormai nel lontano 2010. Ad oggi sono più di 25.000 i torinesi che hanno deciso di montare in sella alla nota bicicletta gialla. Negli anni il numero di stazioni dalle quali sganciare le biciclette è aumentato esponenzialmente. Il servizio bike sharing è fruibile previa iscrizione al servizio online o in uffici appositi con diverse forme di abbonamento possibili, dal giornaliero a 5€ fino all’annuale del costo di 25€. La bici è utilizzabile per 4 ore al giorno ed ogni 30 minuti occorre raggiungere una delle stazioni ToBike e cambiare oppure agganciare e sganciare nuovamente la propria due ruote.

2) oBike. Nuovo servizio di bike sharing free floating, che ha scelto proprio Torino per il suo debutto italiano.  Una volta individuata la bici più vicina tramite l’app, la bicicletta può essere sbloccata usando il codice QR univoco presente su ogni mezzo. Le oBike sono di colore arancione e, dopo l’utilizzo, possono essere lasciate in qualsiasi luogo pubblico adibito a parcheggio biciclette e bloccate manualmente, senza creare ostacolo al flusso del traffico e dei cittadini che si muovono a piedi. Al fine di incoraggiare il corretto posizionamento delle biciclette, oBike ha introdotto un sistema di premi e penalizzazioni: alla registrazione l’utente riceverà 100 punti che andranno ad aumentare in caso di corretto uso del mezzo e a diminuire ad ogni uso improprio insieme ad un innalzamento del costo del servizio, attualmente di 0,30€/mezz’ora e a titolo gratuito i primi due mesi.

3) MoBike. La più grade piattaforma mondiale di bike sharing è presente anche a Torino. Le sue biciclette sono caratterizzate dal colore grigio metalizzato con i cerchioni arancione scuro. Tramite l’applicazione per smartphone si può localizzare la bicicletta più vicina sbloccandola in modo automatico. Anche per MoBike il servizio è free floating. L’utilizzo corretto di MoBike permette di accumulare crediti ad ogni viaggio; una cattiva condotta a causa di errato parcheggio, dimenticanza di blocco o abbandono della bicicletta causa la riduzione del credito ed aumenta la tariffa di pagamento. Una singola corsa costa 0,50€ ogni mezz’ora, ma sono disponibili varie formule di abbonamento da 30, 90, 180 o 260 giorni consecutivi, con numero illimitato di corse gratuite fino a un massimo di due ore al giorno.

4) GoBee.bike. Anche questo è un servizio di bike sharing a flusso libero che ha cominciato la sua attività in Italia a partire dalla città di Torino. Attualmente presente con un centinaio di biciclette, ma con l‘intenzione di aumentarne il numero nel prossimo futuro. Le biciclette di Gobee.bike sono di colore verde. Attraverso l’app è possibile individuarle e sbloccarle con il codice QR univoco presente su ogni mezzo. Dopo l’utilizzo possono essere lasciate in qualsiasi luogo pubblico adibito a parcheggio biciclette e bloccate manualmente. Attualmente il costo del servizio è di 0,50€ ogni trenta minuti, ma è previsto un deposito cauzionale rimborsabile di 15 euro. I mezzi di Gobee.bike presentano alcune caratteristiche interessanti: le ruote piene, ovvero prive di camera d’aria, per proteggere gli utenti contro eventuali forature ed un sistema integrato di illuminazione e blocco GPS intelligente alimentato a energia solare.

Insomma, l’integrazione della tecnologia all’interno del tessuto cittadino ha sicuramente investito il sistema dei trasporti, sempre più efficienti, innovativi e anche divertenti. Torino è una city sempre più smart e sarebbe un peccato non approfittarne no?

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Eleonora Maunero

#bikesharing #carsharing