Evoluzione della ricerca e della richiesta di lavoro

Dimenticate la vecchia e ormai obsoleta ricerca di occupazione sulla Gazzetta Ufficiale o su riviste di annunci di offerte di lavoro. Ancora, dimenticate il classico colloquio esclusivamente “face to face” con il datore di lavoro perché anche il mondo della ricerca del lavoro è in continua evoluzione.

Come avviene la ricerca di lavoro oggi?

Nel lontano 2009, la ricerca attraverso annunci on-line era già qualcosa di innovativo per il contesto socio-economico. Coloro che erano in cerca di un’occupazione stabile caricavano il proprio CV nelle banche dati delle grandi aziende. In seguito, la riduzione degli investimenti in ricerca del personale da parte di quest’ultime, causata in parte dalla crisi economica che iniziava a dilagare, ha favorito la nascita del Social Recruting.

Tale metodo sfruttava e continua ancora a farlo, la grande potenza dei Social network quali Facebook, Twitter e LinkedIn. Attraverso questi canali, infatti le aziende iniziarono ad implementare una vera e propria strategia di marketing definita “Employer branding”.

L’obiettivo era quello di promuovere contemporaneamente il proprio brand e il proprio ambiente di lavoro per fidelizzarlo ai potenziali dipendenti. Uno studio condotto dal gruppo di comunicazione integrata “Industree Communications Hub” ha mostrato, infatti, come un’impresa su due, implementando tale strategia, è riuscita ad ottenere vantaggio competitivo e incremento di produttività.

Come è cambiato il “classico” colloquio?

La ricerca di lavoro e il classico colloquio diventano per il candidato una vera e propria “esperienza”.
L’obiettivo di quelli che sono stati definiti talent games è quello di identificare le reali competenze del candidato, mettendolo alla prova, per esempio risolvendo concretamente casi aziendali. Le società quindi sono alla ricerca del candidato ideale, cioè colui che possa contribuire concretamente allo sviluppo del proprio business.

Non è più necessario possedere il perfetto background professionale, bensì avere talento: è proprio questo il ruolo fondamentale dei selezionatori, i quali sono diventati dei veri e propri coach su cui si basato le sorti future di un’azienda.

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Alessandra Ferrara

Siciliana nel cuore. Sono un'ingegnere gestionale, ma adoro scrivere ed essere informata sempre sul mondo che mi circonda!