Il valore dei dati personali, una grande risorsa per l’umanità

24 Aprile 2018

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Torino, la prima città italiana che punta sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione

“I dati li facciamo noi”, con questa frase si è aperto l’Unlock Citizens’ Data (Sblocchiamo i dati dei cittadini!), svoltosi giovedì 12 e venerdì 13 Aprile 2018, presso il Talent Garden della Fondazione Agnelli, a Torino.

L’evento è stato organizzato da eHub Torino, un gruppo di sponsor, quali IBM, Accenture, topIX e con il sostegno di JEToP (Junior Enterprise Torino Politecnico) e il patrocinio del Comune di Torino.

“I Dati”, sono stati i protagonisti delle due giornate, un argomento che in questo periodo sta dando scalpore e, bisogna ammetterlo, sta spaventando tutti gli utenti del web che si sentono spiati 24 ore su 24. Se pur involontariamente, i colpevoli siamo proprio noi che, con gesti e movimenti di routine (comprare e obliterare abbonamenti e biglietti ai mezzi pubblici, pagare un parcheggio, fare un acquisto online, scaricare un’app dal cellulare, ecc..), generiamo una serie di informazioni che vengono immediatamente trasmesse ai sistemi informatici di aziende private, istituzioni pubbliche e social network, creando ricche banche dati.

La domanda a questo punto sorge spontanea!

A cosa servono questi dati?

Gli ospiti che sono intervenuti al meeting hanno cercato di rispondere, raccontando esperienze e presentando progetti presenti e futuri. Ha aperto le danze l’Assessore all’Innovazione della città di Torino, Paola Pisano, la quale ha voluto sottolineare che l’utilizzo di 4 tipi di piattaforme per la raccolta dati dei cittadini, da parte della Pubblica Amministrazione, potrebbe migliorare le politiche sul territorio.

Quindi, in fin dei conti, i dati di una comunità servono alla comunità stessa!

Alessandro Nasi, uno dei fondatori di eHub Torino e organizzatore dell’evento, ha spiegato: «Vogliamo creare un confronto tra le organizzazioni che raccolgono i dati per capire come le utilizzano. Il nostro obiettivo è capire come questi dati possano essere impiegati per migliorare i servizi offerti ai cittadini. Per questa ragione abbiamo invitato i rappresentanti delle partecipate del Comune».

Anima dell’evento, la tavola rotonda alla quale hanno preso parte gli stakeholders coinvolti nel trattamento dati di Torino Smart City che collaborano tra loro per incentivare le community open a sviluppare servizi di Mobilità, Ambiente ed Energia.

  • Dove finiscono i miei dati?
  • Perché condividere i miei dati?
  • Cosa potrebbero fare i miei dati?

Gli interlocutori, Maria Claudia Bodino rappresentante di DAF, Anna Cavallo IT Manager di CSI Piemonte, Piero Boccardo presidente di 5T Torino e Antonio Durante responsabile compliance IT di ITALGAS S.P.A., hanno cercato di chiarire questi dubbi. A fine discussione è emerso che, attraverso la condivisione e l’interazione dei dati, è possibile creare quel valore aggiunto nell’offerta di servizi innovativi che potrebbe rendere più facile la vita quotidiana di ogni cittadino.

Queste due giornate sono state occasione di presentazione e inaugurazione di eHub Torino, il primo nodo di Italia Hubs lanciato dal Team di Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa è stata presentata da Riccardo Iaconelli, Open Source Project Leader del Team di Trasformazione Digitale, spiegando che lavorare per il Governo italiano nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha come obiettivo quello di creare un sistema operativo del Paese all’avanguardia che avrà come risultati: PIÚ SICUREZZA, PIÚ VELOCITÁ, PIÚ DIGITALE.

Ospiti d’eccezione, il movimento internazionale MyData, nato ad Helsinki e Tallin, composto da esperti che lavorano per cercare di diffondere i principi etici sul valore dei dati personali e sul loro utilizzo, attraverso 18 Hubs nel Mondo, tra cui eHub Torino, la prima in Italia.

Interessanti sono state anche le testimonianze di alcune esperienze virtuose realizzate in varie parti del mondo, da cui sarebbe opportuno prendere spunti per partire con progetti e iniziative concrete sul territorio italiano. Temi principali l’energia, la mobilità ecologica, la formazione e qualsiasi altro settore, purché abbiano uno stesso comun denominatore: il rispetto e la riservatezza degli utenti.

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Carmela Pontassuglia

#data #sistemiinformatici #smartcity #socialnetwork