Brand Safety: proteggere il marchio

Chi si occupa di Marketing sa quanto sia importante gestire al meglio gli spazi pubblicitari.

Le inserzioni online e i banner che compaiono in ogni sito internet ne sono una prova, ma quanto è importante sapere esattamente dove viene visualizzato il Brand della propria impresa?

Marketing Online e Advertising

Da qualche anno a questa parte qualunque azienda si è resa conto di come sia diventato cruciale il web per quanto riguarda la pubblicità. I canali tradizionali e il Marketing Offline non sono più sufficienti per raggiungere i consumatori, con il risultato di una corsa all’advertising online che pochi comprendono davvero. Cercare di tenersi aggiornati sulle tecniche più all’avanguardia non è facile, specialmente se non si è del settore, e si finisce per commettere degli errori che potrebbero costare tutto il lavoro fatto per costruire la propria immagine aziendale. Soprattutto per una generazione poco pratica con il mondo dei social network o con i nuovi tecnicismi da web marketer, diventa quasi impossibile stare al pari con le novità che permettono ad un’impresa di fare della buona pubblicità.

Si finisce per acquistare spazi pubblicitari per cercare di raggiungere un certo target o semplicemente un pubblico più ampio, senza capire bene il meccanismo che vi è dietro.

Qual è il rischio?

Fondamentalmente il Brand potrebbe essere associato a video e siti internet che non rispecchiano i valori aziendali (nel migliore dei casi) o addirittura a contenuti illegali.

Basti pensare agli annunci visualizzati prima dei video su Youtube o ai Banner su Facebook, ma più nello specifico alle inserzioni pubblicitarie sui siti di fake news, per comprendere la portata del danno che si può causare alla propria impresa quando non si pone la giusta attenzione in certe scelte.

Per questo si parla di Brand Safety, un aspetto del Marketing che dovrebbe tenere, appunto, al sicuro il Brand da affiancamenti “pericolosi” e nocivi per l’immagine aziendale.

Ci sono diversi accorgimenti che si possono adottare per rendere più sicure le proprie inserzioni:

  • l’utilizzo di alcune piattaforme che integreranno una nuova tecnologia prodotta da Integral Ad Science.
    Questo meccanismo permetterà di acquistare spazi pubblicitari “brand-safe” grazie alla selezione di alcuni parametri che identificheranno le App più compatibili con il brand.
  • La creazione di una posizione lavorativa come il Brand Safety Officer, figura che si occupa di gestire e monitorare il traffico pubblicitario dell’azienda e di assicurare il raggiungimento di certi standard per far sì che il marchio non venga associato a prodotti o contenuti non appropriati.
  • La diffusione capillare di una cultura aziendale improntata sui valori dell’impresa, in modo che ogni dipendente sia in grado di riconoscere e valutare di persona la non affidabilità di alcuni siti internet o App, ma soprattutto in modo che sia nell’interesse di tutti mantenere le giuste associazioni con il Brand.
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Marian Milazzo

Studentessa di Amministrazione e controllo aziendale. Amo viaggiare, scrivere e abbuffarmi di telefilm.