Introduzione al “GIURIDICHESE”: modi di acquisto della proprietà

Molto spesso viene usata la parola “giuridichese” per indicare in modo spregiativo e ironico il linguaggio giuridico difficile da comprendere per chi non lo usa frequentemente. Si proverà, così, ad introdurvi in questo “incomprensibile” mondo partendo da alcune semplici nozioni che vi faranno capire in quali modi si può acquistare una proprietà. Dobbiamo dapprima distinguere questi modi in due grandi categorie: alcuni sono modi di acquisto a titolo originario (occupazione, invenzione, accessione, specificazione, unione, commistione, usucapione); altri a titolo derivativo (contratti, successione a causa di morte). La distinzione sta nel fatto che l’acquisto a titolo derivativo si ha quando si acquista il diritto di proprietà sulla cosa dal suo precedente proprietario e cioè quando la cosa sia trasferita da un vecchio ad un nuovo proprietario ; mentre si ha acquisto a titolo originario quando la cosa non ha un precedente proprietario o questo l’abbia abbandonata, oppure il diritto del vecchio proprietario tende a soccombere di fronte al diritto del nuovo proprietario. Analizziamo più nel dettaglio i modi di acquisto della proprietà a titolo originario.

L’OCCUPAZIONE E L’INVENZIONE

L’occupazione è il modo con il quale si acquista la proprietà delle cose che non appartengono a nessuno. Vi rientrano in questa definizione solo le cose mobili e mai i beni immobili, le cose abbandonate, gli animali che sono oggetto di caccia e pesca (selvaggina e pesci). Si acquista la proprietà per invenzione quando è trascorso un anno dal ritrovamento di una cosa smarrita senza che il proprietario si sia presentato all’ufficio comunale degli oggetti smarriti.

ACCESSIONE, UNIONE, COMMISTIONE, SPECIFICAZIONE

Ogni bene mobile o immobile che accede alla cosa di proprietà viene acquistata dal proprietario della cosa. Il proprietario di un fondo lo è anche dei beni che vi si trovano; il termine “accessione” difatti tradotto dal latino significa accrescimento, aggiunta. Ad esempio una casa che è in via di costruzione su un fondo di possedimento sarà di proprietà del possessore di quest’ultimo. Invece se cose mobili appartenenti a diverso proprietario sono unite (unione, es. la vernice di Caio è stata utilizzata per verniciare l’auto di Sempronio) o sono mescolate (commistione, es. viene mescolato l’olio di Tizio con quello di Caio) in modo da formare un tutt’uno inseparabile, il proprietario della cosa principale diventa proprietario del tutto, pagando all’altro il valore della sua cosa La specificazione è il modo di acquisto della proprietà della nuova cosa, ottenuta dalla materia altrui  lavorata con mano d’opera, da parte di chi effettua il lavoro. Questo lavoro una volta quantificato deve avere valore maggiore della materia non lavorata: così come il rinomato scultore che faccia una statua con il marmo altrui, il quale dovrà pagare il prezzo della materia usata.

USUCAPIONE                                                                          

Può accadere che una persona utilizzi una cosa altrui credendo sia propria e il proprietario di tale cosa non rivendichi il possesso, cioè non si comporti da tale (proprietario) per un lungo periodo di tempo. Al protrarsi di questa situazione il proprietario che non rivendica il possesso perderà il diritto di proprietà che sarà quindi acquistato da colui che si è creduto proprietario ed è stato possessore. Quindi ora che hai i primi strumenti da provetto giurista, corri a comprare il Codice Civile!
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Yuri Vadacca

Studio Diritto per le imprese e le istituzioni. Sono molto curioso e apprezzo la diversità. Credo nell'uomo, nell'uguaglianza e nella libertà. Amo la natura in tutti i suoi aspetti e mi piace viverla. Mi piace fare sport, soprattutto giocare a pallone, passare il tempo con gli amici e divertirmi.