Creatività: stato “online”

24 Giungo 2018

Giugno e luglio sono forse due dei mesi dell’anno più odiati e amati da tutti gli studenti l’Italia: esami di licenza media, i tanto temuti esami di maturità e non ultimi per importanza, i pesantissimi esami all’università! Mentre il resto del mondo è al mare, sotto l’ombrellone a leggere un buon libro, giocare con gli amici o sorseggiare una bevanda fresca, c’è chi utilizza la baia dei social come ancora di salvezza dalla tempesta di formule, articoli e codici. Molti pensano sia un buon modo di “liberare” la mente, distrarsi e curiosare su ciò che accade nel mondo. Bene, tutto normale fin qui, oserei dire solita routine: scrollare la landing page di Instagram o la bacheca di Facebook.

Abbiamo la certezza che quei pochi minuti, che spesso diventano ore, siano salutari alla nostra mente, al nostro cervello, alla nostra produttività nello studio o in qualsivoglia attività?

In realtà è proprio lì che il cervello è offline ed il corpo online: tutto sembra essere uguale, standardizzato, le nostre idee spente, quasi dimentichiamo chi siamo, la dimostrazione del teorema di Lagrange appena studiata o il codice  appena scritto in C. Siamo proprio sicuri, allora, di voler diventare tante piccole marionette mosse da un social network?
La soluzione esiste e può essere facilmente applicabile: accendere il cervello e mettere in modalità aereo smartphone, tablet e PC vari. La creatività è la chiave!

Sembra difficile essere creativi ma in realtà non è così, basta solo osservare ciò che ci circonda. Non è necessario andare in chissà quale straordinario luogo sulla faccia della Terra, basta la cameretta di casa, basta ascoltare il mondo intorno a noi.

Creatività è sottolineare libri e dispense con tutti i colori dell’arcobaleno.
Creatività è ripetere argomenti per un esame orale girando per casa senza una precisa meta.
Creatività è tempestare i muri di formule che non imparerai mai o di dimostrazioni impossibili.
Creatività è ascoltare Mozart per relax post studio ed iniziare a fare free-style.
Creatività è affacciarsi alla finestra e respirare aria fresca, ad occhi chiusi per schiarire la mente dal pensiero di un esame.
Creatività è sentire le grida dei bambini giocare in cortile, mentre cerchi di risolvere un esercizio, ma ti scappa un sorriso.
Creatività è vedere in una bic blu il colore del mare, tanto desiderato.

Potrei fare una lista lunghissima: essere creativi è davvero semplice, anche quando si trascorre un periodo di stress e pesantezze varie. Siete pronti allora a mettervi in gioco ed essere fantasiosi, non pensando di dover necessariamente fare una Instagram story?
Suggerisco a voi, e a me stessa, di agire come la protagonista del libro di Chiara Gamberale “ Per dieci minuti”: dedicate 10 minuti della vostra giornata a fare qualcosa che non avete mai fatto, state certi che la troverete, pensateci!

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Alessandra Ferrara

#creatività #offline #socialmedia