New York City: il sogno del design

Ah, l’America. Quanti sogni, pensieri, aspettative genera e soprattutto ha generato, nel corso della storia. Il famoso sogno americano propriamente detto fu la convinzione che grazie al duro lavoro e all’intraprendenza sarebbe stato possibile raggiungere un migliore tenore di vita e la prosperità economica. Immaginate, però, quante speranze si sono riversate in questo sogno, sia degli abitanti degli Stati Uniti d’America, sia per tutte quelle persone che, emigrando dai loro Paesi, speravano in una vita migliore.

Il simbolo di questa aspettativa di rinascita è senz’altro il centro finanziario degli USA, New York: tra borsa, ruggenti anni ’20, crolli e riprese siamo di fronte al simbolo della ricchezza che negli anni ha visto questo Paese trainare l’economia mondiale. Ma non solo. Questa città, con il centro di smistamento immigrati a Ellis Island, era l’emblema della luce in fondo al tunnel, delle aspettative di un nuovo inizio. Insomma, questa città rappresenta bene tutto ciò che concerne quel famoso sogno americano che ha accompagnato quasi un secolo di storia.

Ma allora come si presenta, nel 2018, il risultato di tutto questo processo?

La sensazione che si ha camminando per le vie della Grande Mela è di rispetto e ammirazione. Quest’aura positiva (o di disapprovazione in alcuni casi) per tutto ciò che la parola “America” evoca si basa su una cosa: il gusto per il design.

Ragionandoci su, uno dei primi aspetti che la ricchezza dell’America richiama sono gli skyscrapers, i grattacieli. È la prima cosa a cui pensiamo quando sentiamo la parola New York, e visualizziamo quelle splendide foto dello skyline di Manhattan, al tramonto o di notte con le luci in rilievo. Alcuni di quegli altissimi palazzi sono lì da quasi un secolo, e da quasi un secolo rappresentano la novità, il futuro, l’avanguardia. Questa città fu la prima a svilupparsi nella terza dimensione: quella verticale.

Il secondo aspetto simbolo della cultura e consumismo americani sono le pubblicità. Dato che si parla di design, la pubblicità intesa qui è quella dei cartelloni, i colorati e accattivanti manifesti posti in alto e ben visibili, di cui gli Stati Uniti sono stati i pionieri e ancor oggi forse i più esperti. Ciò che ha reso famosa la Coca Cola, per essere chiari. Qui il lavoro del grafico è fondamentale: con una semplice e spesso veloce occhiata deve convincere e attirare l’attenzione del cliente.

Ma è nel centro di Manhattan, nel punto simbolo di Midtown, che si trova il cuore del successo della città e di tutto il sistema americano in senso lato. Times Square è il riassunto e il trait d’union di tutto il discorso che questo articolo vuole esporre. Da un semplice e anche piuttosto piccolo spiazzo la mente (probabilmente geniale) americana è riuscita a costruire un angolo che risucchia in un vortice adrenalinico di luci, disegni, colori, grattacieli ed emozioni.

Partendo da cosa? Da semplici uffici e case messe una sopra l’altra che circondano uno spazio abbastanza angusto. Del resto è questo che fa un bravo designer: rendere la normalità un’opera d’arte.

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Andrea Cascavilla

Studente di Ingegneria Energetica e Nucleare. Tra calcoli e formule cerco di ritagliarmi un po' di poesia: amo leggere, scrivere, godermi la natura e lo sport.