Digital Innovation Days: Welcome into the Revolution

Partecipare ad un evento come i Digital Innovation Days Italy (re branding annunciato a fine evento), è un’occasione incredibile per chi come me è appassionato al mondo del digital marketing, dei social, dei blog, della comunicazione d’impresa e chi più ne ha più ne metta!

 

Iniziamo dalla location: l’Università di Comunicazione IULM. Appena arrivati i partecipanti potevano già attivare il social media manager in loro e percorrere il pink carpet allestito sulle scalinate esterne, luogo perfetto per il primo post della mattina, la prima story su IG o il primo tweet; senza dimenticare di utilizzare gli hashtag ufficiali dell’evento ovviamente: #DIDAYISIT #DIDAYS!

Ma in fondo che fossero tre giornate organizzate da esperti comunicatori si poteva notare sin da subito, per la grande attenzione data ad ogni dettaglio: welcome kit, programma delle giornate perfettamente fruibile e fornito stampato e rilegato (orientarsi su tre sale diverse con dieci ore di talk al giorno non è così facile ve lo assicuro!), spillette brandizzate per l’evento da poter mettere su borse, zaini e badge, sticker con grafiche ad hoc per ogni workshop proposto.

Il mio preferito? Quello sul workshop con il metodo Lego, era lo sticker raro!

Una volta attraversata l’area sponsor e rinnovata completamente la cancelleria (gadget offerti? Countless!), ci si tuffava completamente nell’evento ed iniziava la corsa per assistere a più talk possibili!

Noi ragazzi di JEToP essendo in 4 siamo riusciti ad assistere alla maggior parte dei pitch, prendendo appunti e cercando di assorbire più informazioni possibili da portare a Torino con noi!

HIGHLIGHTS

(Detto in modo carino: quello che è piaciuto a me e quindi vi racconto questo)

Senza dubbio il primo talk dell’intero evento curato da Huawei: partendo dal loro motto “make it possible”, passando per la loro campagna di sensibilizzazione per un utilizzo sano della ricondivisione dei contenuti, consiglio di andare a vedere la campagna it’s in your hands”; insomma non hanno parlato un solo secondo del prodotto vero e proprio, lo smartphone, bensì della loro attenzione per la customer experience, che deve essere indimenticabile, e delle loro campagne marketing che sfruttano con ironia i trend del momento: ricordate l’acqua Evian brandizzata Chiara Ferragni?

Super ospiti della prima giornata.

Paolo Liguori, Direttore di TGcom24, ha raccontato in modo molto divertente come non sia stato affatto facile fare Internet all’interno del mondo televisivo ed il percorso che TGcom24 ha dovuto fare per essere riconosciuto ed apprezzato, poiché il mondo digitale non si ferma mai, il contenuto è re, ma allo stesso tempo il mondo non deve essere della tecnologia perché le persone e la duttilità dei loro cervelli contano!

Filippa Langerback, showgirl ma invitata in qualità di blogger che ogni giorno lavora per far crescere e coltivare la sua community: Planetfil. Si è parlato dell’importanza del linguaggio e dei modi in cui si comunica con le persone, di quanto sia importante essere fedeli a se stessi e alla propria etica senza accettare collaborazioni solo per denaro o facile pubblicità, perché il pubblico apprezza chi rimane coerente con i propri valori: conoscere i propri follower e rispettarli! Ed infine ha sottolineato quanto sia importante lo storytelling nel mondo digital: è importante raccontare qualcosa e fare attenzione a non essere troppo autoreferenziali.

Altri talk davvero interessanti sono stati quelli di NowTV e le loro campagne, come #OhMyGot, la costruzione della comunicazione di un evento come gli EMA portata da MTV, l’uso che Open Influence fa dell’intelligenza artificiale per dare al giusto brand il giusto influencer, le campagne social di L’Oréal Italia basate su precisi studi sull’attenzione del consumatore ai contenuti che trova online, fino a SAS azienda che si occupa di software e che dice: “Capire è difficilissimo, farsi capire e una smisurata ambizione” quindi – Keep it simple – Andate a cercare la loro campagna Marketing Global “Paradise Found”, si basa sul machine learning e, anche se non sapete cos’è, vi sorprenderà!

(Spoiler: pare che West Perth sia il paradiso in Terra per eccellenza!)

Il secondo giorno è stato sicuramente quello più legato al mondo degli influencer, che si sono alternati tutta la giornata fra le tre Sale della IULM, con tavole rotonde, presentazioni, talk e momenti di Q&A. Siamo partiti con Nunzia Cillo, che vuole ispirare e non solo influenzare chi la segue sui social e, indovinate un po’, è un ingegnere che ha dato una svolta alla sua vita! La giornata è proseguita con The Fashion Mob, il primo progetto in cui 5 influencer con stili ed età differenti si sono unite per interpretare a 360° le collezioni dei brand con cui collaborano, la moda è per tutti e non ha età!
Al workshop tenuto da Nicoletta Crisponi, la travelblogger dietro alla pagina IG, Il Filo di Nicky, si è sottolineata l’importanza che ad oggi ha il linguaggio visivo: foto, video, illustrazioni! Le parole sono il 20% della comunicazione.

Nel pomeriggio, in Sala 2, si è tenuta una tavola rotonda con gli influencer, da Alvin a Luca Vezil, Irene Colzi di Irene’s closet e suo fratello Gabriele, Beatrice Valli, i Trentenni e Nunzia Cillo. Tutti diversi per stile, modo di fare social marketing e anche vision sul loro lavoro da influencer. E’ stato un bel momento di Q&A dove si è scatenato il panico nel momento in cui abbiamo chiesto loro la % di utilizzo dei loro social!

In Sala 1, invece, Ninja Academy ha portato una presentazione molto interessante su come la Comunicazione Digitale deve fare attenzione all’effetto blockchain sulla gente!

Altra parola difficile? In parole povere ciò che ha sottolineato Ninja è stato che in futuro, digitalizzando tutto e archiviando la nostra memoria, si avrà sì un enorme patrimonio per sfruttare tecnologie quali il machine learning. Ma la persona, la sua empatia, creatività, l’esperienza e tutte le qualità che solo chi ha un cuore vero può possedere sono di altissimo valore e totalmente insostituibili. Quindi non tutto tecnologia (H), non tutto umano (HUMAN) ma il futuro sarà ibrido: HI!

Ultimo giorno di evento, intervista con Bruno Bertelli di Publicis media, la terza agenzia di comunicazione più grande al mondo ha parlato di come fidelizzare il cliente attraverso lo storybranding, essere trasparente e creare relazioni emotive con il pubblico. I case study portati rispecchiano proprio queste caratteristiche: le campagne #GoWithTheFlow e Hate Couture volute da Diesel, quel giorno lì fra l’altro è stato inaugurato il negozio della marca a San Babila, Milano, con Fedez, uno dei testimonial italiani della collezione.

Super ospite della terza e ultima giornata: Tess Masazza, youtuber ed attrice molto nota al pubblico giovane che segue il suo canale “Insopportabilmente donna”. Intervistata da Eleonora Rocca, ha parlato degli inizi, di come produce e scrive i suoi video e di come questi l’abbiano portata a realizzare il suo sogno di recitare in un film per il cinema.

Partecipare a questo lungo fine settimana è stato un piacere e una vera scoperta! Formativo, dinamico ed interessante! Evento da ripetere ed egregiamente organizzato e gestito da Eleonora Rocca, CEO della manifestazione, e dal suo team!

Ultimo applauso finale al signore delle friselle, indimenticabili pause pranzo!

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Eleonora Maunero

Studentessa di ingegneria gestionale. Mi annoio facilmente e coltivo tutte le passioni che mi passano per la testa. La scrittura è una di quelle cui tengo di più. Adoro ballare, leggere, guardare film, fare foto, viaggiare e cantare a squarciagola in macchina