MARKETERs Festival 2018: uno sguardo rivolto al futuro

Biglietti acquistati ad agosto e, dopo mesi di attesa, ecco che è arrivato il giorno del MARKETERs Festival 2018, uno degli eventi più digital del panorama italiano, al quale Dalila ed io non potevamo assolutamente mancare.

In trasferta a Vicenza, sabato 24 novembre in qualità di media partner, con le spillette di JEToP attaccate alle nostre giacche, arriviamo alla Fiera di Vicenza, uno dei più grandi centri congressi in Europa, scelto spesso come location di meeting ed eventi fieristici sia a livello nazionale che internazionale. Non ce lo saremmo mai aspettate da una piccola, elegante e rinascimentale cittadina veneta!

Scese dall’autobus, subito la nostra attenzione viene catturata dai colori sgargianti di un video riprodotto su uno schermo posto sulla porta d’ingresso dell’edificio. Non possiamo resistere alla tentazione e l’anima social che è in noi prende il sopravvento. Iniziamo con foto, stories e video da condividere sui nostri profili e quello di JEToP senza naturalmente dimenticare l’hashtag ufficiale #MF18. I primi contenuti di una lunga serie!

Entriamo, tutto è arredato nei minimi dettagli, pannelli, roll up e cartelloni posti in posizioni strategiche e, una scala mobile, al quanto futuristica, ci porta al piano superiore, il cuore pulsante dell’evento. Sorrisi, saluti, strette di mano, occhi curiosi, tutto immortalato da macchine fotografiche, smartphone e videocamere. Si respira un’aria di professionalità e allo stesso tempo di ingenuità e freschezza che mettono subito a proprio agio sia specialisti del settore che ragazzi appena approdati in questo mondo così digital.

Siamo in coda per la registrazione e, dopo averci scambiato email per mesi, finalmente conosciamo Valentina Zanatta, Digital PR Coordinator del MARKETERs Festival, che ci da il benvenuto. Pass e kit ricevuti: una borsa con il coloratissimo programma della giornata, un magnete, block-notes, adesivi, penna, segnalibri, brochure, volantini degli sponsor, una barretta di cioccolato Loacker e un Power Bank, realizzato da Maiki, che ci ha permesso di avere il cellulare carico al 100% dall’inizio alla fine dell’evento.

Wow Solution ci scatta una foto, e subito iniziamo a girovagare per gli stand. Diamo un’occhiata al programma e ci accorgiamo che le sale tematiche avevano il nome di alcuni tra i più importanti artisti italiani: Giotto, Tiziano, Canova e Palladio, un’idea davvero molto originale. Entriamo nella sala Palladio, la più grande e, prendiamo posto per assistere al primo intervento che avrebbe dato inizio alle danze.

Si apre il sipario sul MARKETERs Festival 2018

Olga Baratto, Project Manager di MARKETERs Accademy, da il benvenuto a tutti i partecipanti e subito dopo sale sul palco la prima ospite: Francesca Trevisi, giornalista, mental coach e grande amica del #MF18.

Ci parla di FELICITÁ, ci chiede: “Cosa vi rende felici? Quanto vi sentite felici?” e con alcuni esercizi di team building, ci aiuta a capire che la felicità quando è condivisa si moltiplica. È stato un bel modo per conoscere chi ci stava accanto, gente nuova che come noi era lì perché crede nel #NEVERSTOPLEARNING. Il momento più bello in assoluto, però, è stato quando ci ha fatto chiudere gli occhi per pensare agli attimi più felici della nostra vita con la canzone di Michael Jackson – Heal The World in sottofondo. Si respirava un’aria di serenità e felicità che non avevo mai provato in un’enorme sala piena di gente.

“…Sorridi anche senza motivo…”, “…Parla di te iniziando dalle cose positive…”, “…Nessuno può impedirti di essere felice…”, al sentire queste frasi semplici ma forti, mi sono sentita compresa e ho pensato: “Finalmente qualcuno che la pensa come me!”. Ci lascia con una citazione di John Lennon:
“Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi: FELICE. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita”.

Sorrisi felici spiccano sui volti degli 850 partecipanti, curiosi e pronti a prendere parte ai workshop e alle tavole rotonde. Avremmo voluto seguirli tutti, ma ovviamente non era possibile e così, Dalila ed io decidiamo di dividerci per cercare di tornare a Torino con un bagaglio pieno di nozioni, consigli, mezzi e strumenti utili e interessanti da portare poi in associazione.

La scelta è stata diffcilie, data la presenza dei migliori manager di realtà quali The Boston Consulting Group, Microsoft, SAS, L’Oréal, Ducati, Under Armour, Leroy Merlin; specialisti del mondo del marketing che lavorano in agenzie affermate come Bitmama, We Are Social, Caffeina, Reply, Marketing Arena, Young Digitals e, docenti universitari di fama internazionale: Luca Brambilla, Gianluca Diegoli, Alessio Semoli.

Abbiamo seguito le nostre passioni, i nostri interessi e le nostre curiosità e ci siamo concentrate su: neuromarketing, softskills, brand positioning, digital trend del futuro, strategie di comunicazione, social media marketing e funnel marketing.

Cosa ci è piaciuto di più?

Dalila è stata colpita dalla professionalità e chiarezza di Mariano Dotto, brand strategist e docente universitario, che con semplicità è riuscito a spiegare un argomento ancora sconosciuto agli occhi di chi lavora nel marketing e nella pubblicità: il neuromarketing focalizzato sul brand. “Ho scoperto quali sono le emozioni che muovono le persone nella scelta di un prodotto e di un brand: ricerca, collera, paura, desiderio, cura, panico/sofferenza, e ci ha anche rivelato come i brand giocano con le sensazioni che coinvolgono emotivamente il cliente”.

Stimolante e utile, per me, il workshop tenuto da Fabio Padoan, Chief Creative Officer di Bitmama, il quale attraverso esempi concreti di lavori fatti dalla sua agenzia per brand importanti quali: TIC-TAC, FINI Modena 1912, Nutella B-ready e Durex, ci ha spiegato come si crea un brand positioning efficace e vincente. “Il posizionamento non si dice, si dimostra tutti i giorni ed è una forma di conversazione tra il brand e i consumatori”.

Solo formazione?

Assolutamente no! Il MARKETERs Festival è stata un’occasione di grande networking e ci ha dato la possibilità di conoscere sia ragazzi come noi alla ricerca di risposte e stimoli per il futuro, che manager ed esperti che hanno sciolto qualche nostro dubbio in materia di marketing e con i quali chissà magari costruire una base per possibili collaborazioni.

Lusingati e onorati di aver scambiato quattro chiacchiere con Luca Brambilla, professore di Soft Skills Neuroscientifiche ed esperto in comunicazione strategica e delle negoziazioni, e con Valentina Tolomelli, Digital e Social Media manager in Ducati Motor Holding.
La sorpresa finale

Una grande manifestazione non poteva non terminare col botto. Il closing speech è stato tenuto da Oscar Di Montigny, direttore marketing, innovazione e formazione di Banca Mediolanum. Ce lo aspettavamo in giacca e cravatta come un vero top-manager e invece, ci ha sorpreso ed è salito sul palco con jeans e T-shirt. Nessun tecnicismo, non una lezione di marketing, ma forse una lezione di vita.

“Chi è ottimista?”, “Chi è pessimista? “ e “Chi si sente un EROE?”, esordisce così, con delle domande alla platea. Chi è un EROE per Oscar? “I nuovi eroi che popoleranno la nuova epoca saranno uomini comuni…”, noi, quindi potremmo essere gli eroi del futuro, noi che stiamo vivendo in un’epoca di continue trasformazioni. Per distinguerci dalla massa e lottare contro la mediocrità, dobbiamo seguire la nostra vocazione e lasciarci ispirare dal sentimento della gratitudine e dell’amore. Qual è la vocazione per un marketers, secondo Oscar? Avere l’obiettivo di fare ogni giorni qualcosa di utile per il prossimo e cercare di costruire un futuro migliore.

Nella sala Palladio si percepiva un silenzio assordante. Eravamo tutti lì seduti e attenti ad ascoltare quelle parole che hanno messo in moto qualcosa dentro di noi. La mia mente sembrava un frullatore, mille domande, mille idee, mille riflessioni hanno iniziato ad accavallarsi l’una all’altra.

Non ne sono sicura, ma forse era proprio questo l’intento di Oscar Di Montigny!

Come Cenerentola, anche Dalila ed io allo scocco delle 19:15, siamo dovute scappare per non perdere il treno che ci avrebbe riportato a Torino.

Stanche? Sì, ma sicuramente soddisfatte e cariche, non solo di gadget e appunti, ma anche di energia, coraggio, e determinazione per inseguire i nostri sogni, realizzarli e perché no, essere FELICI.

Grazie MARKETERs Accademy per questa giornata incredibile ed ora non ci resta che aspettare il #MF19!

,
Carmela Pontassuglia

Studio Comunicazione Internazionale per il Turismo. Mi piace incontrare persone nuove e con la scrittura cerco di dare vita alle mie idee.