The Mentors: Jeff Bezos

Forse non sarà famoso come altri suoi colleghi, qualcuno non avrà mai sentito parlare di lui, molti potrebbero non aver ben chiaro l’impatto che ha avuto sulla società, ma di sicuro tutti abbiamo, almeno una volta, fatto uso dei servizi da lui offerti. Di chi si tratta? Di Jeff Bezos, fondatore, presidente e CEO di Amazon.com.

Chi è?

Jeffrey Preston Jorgensen nasce ad Albuquerque, nel Nuovo Messico. Quando Jeff ha quattro anni, la madre si risposa con Miguel “Mike” Bezos, un cubano emigrato negli Stati Uniti a soli 16 anni. Miguel adotta Jeff, il cui cognome viene poi cambiato in Bezos.

Da bambino, Jeff Bezos mostra un precoce interesse per il funzionamento delle cose, trasforma il garage dei suoi genitori in un laboratorio e, ancora alle elementari, installa un allarme elettrico per tenere i fratelli più piccoli lontani dalla sua stanza. Si trasferisce a Miami con la sua famiglia da adolescente, dove sviluppa l’amore per i computer e si diploma al liceo. È proprio durante le superiori che dà inizio alla sua prima attività, il Dream Institute, un campo estivo educativo per giovani studenti.

Bezos coltiva il suo interesse per i computer alla Princeton University, dove si laurea cum laude nel 1986 in informatica e ingegneria elettronica. Dopo la laurea, trova lavoro in diverse aziende di Wall Street, tra cui Fitel, Bankers Trust e la società di investimento D.E. Shaw. È proprio lì che incontra la sua ormai ex-moglie, Mackenzie, e diviene il più giovane vicepresidente della compagnia nel 1990. Nonostante la sua carriera nel campo della finanza sia estremamente redditizia, Bezos sceglie di compiere una mossa rischiosa e dedicarsi al nascente mondo dell’e-commerce. Lascia il lavoro da 223.000$ annui nel 1994 e si trasferisce a Seattle per cavalcare le potenzialità inespresse del mercato di internet, aprendo una libreria online.

Gli inizi

Come accennato, nel 1994 Jeff fonda nel garage di casa sua, a Seattle, cadabra.com, dopo aver redatto il business plan del progetto in un viaggio in fuoristrada da New York a Seattle: prevede di non fare profitti per i primi 4-5 anni. L’azienda, subito ribattezzata Amazon.com, dal nome del Rio delle Amazzoni, incomincia nel luglio 1995, dopo aver invitato 300 amici a testare il sito in versione beta, come libreria online, offrendo una scelta di titoli maggiore rispetto a qualsiasi altro grande negozio di libri o di ditta specializzata nella vendita per corrispondenza. Non solo libri, vende dvd, videogiochi, macchine fotografiche, elettrodomestici.

Il successo iniziale dell’azienda è impressionante. Senza alcuna promozione, Amazon.com riesce a vendere libri negli Stati Uniti e in altri 45 paesi stranieri in 30 giorni. In due mesi, le vendite generano $20.000 a settimana, una crescita molto più rapida di quanto previsto da Bezos e dal suo team.

Se molti siti nati nei primi anni ’90 sono poi falliti, Amazon.com è cresciuta, con vendite annuali che sono passate da $510.000 nel 1995 a oltre $177 miliardi nel 2017 e il 15 maggio 1997 è entrata nel mercato azionario, sul NASDAQ, con il simbolo AMZN.

Nel 2005 vara Amazon Prime, un servizio premium di consegna (a pagamento).

Nel 2006 prende vita Amazon Fresh per la consegna a domicilio di prodotti alimentari.

Nel 2007 crea Kindle, il lettore di ebook che si evolverà in Kindle Fire, un tablet concorrente all’IPad di Apple.

Nel 2010 vara Amazon Studios, investendo più di 4,5 miliardi di dollari per produrre film e telefim.

Nel 2011 Amazon Instant Video per film in streaming on demand.

Nel 2014 lancia lo “speaker intelligente”, Amazon Echo, con l’assistente virtuale Alexa.
A giugno arriva anche Fire Phone, ma è un flop e viene ritirato un anno più tardi.

Nel 2016 sperimenta Amazon Prime Air, un servizio di spedizioni con droni.

Nel 2018 sperimenta a Seattle il primo supermercato completamente automatizzato, Amazon Go.

Alla conquista dello Spazio…

Si potrebbe quasi dire che tutti i miliardari siano attratti dallo Spazio. Infatti anche Jeff Bezos decide di “lanciarsi” nello Spazio, creando Blue Origin. Il fine è di costruire nello spazio hotel spaziali, parchi di divertimento, colonie e piccole città in orbita attorno alla Terra. Nel novembre 2015 il veicolo spaziale Shepard di Blue Origin vola con successo nello spazio raggiungendo la quota prevista di 100 chilometri di distanza prima di eseguire un atterraggio verticale presso il sito di lancio. Sono in costruzione sei veicoli.

Pensa anche di creare un insediamento umano perenne sulla Luna. L’idea è di fornire entro il 2025 i mezzi necessari per il trasporto di mezzi e uomini sul satellite, in modo che qualcun altro possa poi trasferire sulla Luna l’industria pesante trasformando la Terra in un luogo esclusivamente residenziale e lasciandovi l’industria leggera.

…Della carta stampata…

Bezos fa parlare di sé in tutto il mondo il 5 agosto 2013, quando acquista The Washington Post e altre pubblicazioni affiliate dalla casa madre, The Washington Post Co., per $250 milioni. L’accordo segna la fine del regno sul The Post Co. della famiglia Graham.

…E dei supermercati

Nel giugno 2017 rileva per 14 miliardi di dollari Whole Foods Market, una catena di supermercati famosa nel mondo anglosassone per il cibo biologico e i prodotti freschi, con 460 negozi sparsi negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito.

Un Costoso divorzio

Se Bezos è la persona più ricca del mondo, con un patrimonio al 2017 di 99,7 miliardi di dollari, superando Bill Gates, con 92,3 miliardi di dollari, e al 16 gennaio 2018 precisamente a 138 miliardi, il divorzio dalla moglie MacKenzie Bezos rischia di cambiare tutto.

Jeff Bezos ha annunciato sui social il divorzio da MacKenzie Bezos Tuttle, sua moglie da 25 anni. «Abbiamo deciso di divorziare e continuare le nostre vite come amici. Ci riteniamo estremamente fortunati a esserci incontrati». «Abbiamo avuto una vita meravigliosa come coppia sposata e abbiamo un grande futuro davanti a noi. Anche se l’etichetta è diversa, restiamo una famiglia».

Bezos e Mackenzie si incontrarono agli inizi degli anni ’90 mentre lavoravano all’hedge fund D.E. Shaw. Tre appuntamenti dopo, il fidanzamento ufficiale, con il matrimonio diventato realtà nel 1993. Mackenzie divenne una delle primissime dipendenti Amazon.

Dal loro futuro divorzio nasce quindi un problema: Quasi tutto il loro patrimonio netto di $ 137 miliardi è sotto forma di titoli azionari in Amazon.

Cosa succederà ad Amazon?

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Fabio Stucchi

Studente di Giurisprudenza. Se dovessi scrivere dei miei interessi, non finirei mai. Non ho mai finito una serie televisiva.