Vivere la B-Innovative Challenge

Dal 25 Marzo al 10 Aprile si è svolta la prima edizione della B-Innovative Challenge: un evento organizzato da J.E.To.P. – Junior Enterprise del Politecnico di Torino – in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’Innovation Design Lab e la società di consulenza 3H Partners che ha coinvolto 30 brillanti studenti e studentesse provenienti dagli atenei torinesi. 

Le aziende e la sfida

Trenta promettenti giovani, selezionati accuratamente, sono stati assegnati a 5 team, ognuno rappresentante una realtà aziendale del panorama torinese:
  •   Argotec, azienda aerospaziale italiana nata nel 2008 a Torino: collaborazioni con la Stazione Spaziale Internazionale, realizzazione di nano satelliti e addestramento di astronauti e personale per il supporto delle missioni spaziali sono alcune delle principali attività che svolgono.
  • Galup, specializzata nella produzione di dolci fondata nel 1922 a Pinerolo e famosa nel panorama nazionale per il panettone con la glassa di nocciola piemontese.
  • Guido Gobino, azienda legata alla tradizione dolciaria piemontese, sempre all’avanguardia nei processi produttivi del cioccolato ed attenta a mantenere intatta tradizione e gusto sublime dei prodotti quali Gianduiotti, Crema alla nocciola e Cioccolato alla nocciola.
  • Nuove Distillerie Vincenzi, dal 1930 con passione e dedizione si dedicano alla produzione di una molteplicità di prodotti alcolici, succhi bio, topino, sciroppi ma sopratutto il famosissimo Bicerin, bevanda al gusto di crema alla gianduia che veniva servita in tutti i Caffè della Città torinesi già a partire dal XIX secolo.
  • Dottoressa Reynaldi: un laboratorio di cosmesi naturali nato 35 anni fa con lo scopo di realizzare prodotti d’eccellenza per la cura del corpo utilizzando ingredienti da agricolture biologiche, acquistando prodotti da aziende eco-certificate e sostenendo piccole aziende nei paesi in via di sviluppo.

La Mission

Lo scopo principale della Challenge è stato quello di mettere alla prova ogni partecipante lavorando in team, attraverso dei business case aziendali, per risolvere le difficoltà che aziende affrontano ogni giorno nella digitalizzazione del proprio settore Marketing & Sales. 
La Mission che si è proposta la B-Innovative Challenge sin dal suo concepimento è infatti quella di mettere in contatto le menti fresche, innovative e determinate degli studenti universitari con le opportunità del territorio piemontese per stimolare nuove prospettive di crescita, sfruttando la potenza di Internet e dei Social Network.
L’evento pone infatti le sue basi nel paradigma di Open Innovation, secondo cui le aziende volgano la loro attenzione verso risorse sia interne sia esterne al fine di progredire in modo più rapido e innovativo verso una crescita aziendale a 360°.

La struttura, le formazioni e le visite

 In cosa sono stati coinvolti i 5 team durante la challenge aziendale?
 Si è trattato di una esperienza a tutto tondo nel mondo del business.
 Si è dato risalto alla parte teorica e di formazione, alla base di qualsiasi successo: i team hanno infatti partecipato a numerose giornate di formazione su argomenti quali Data Visualization, Spiegazione deliverable e formazione sui social, PMI e digitalizzazione, realizzazione di un pitch, pianificazione strategica delle aziende. Il Politecnico di Torino ha dato il suo importantissimo supporto in termini di spazi e finanziamenti.
Ogni gruppo è stato supportato dallo staff di J.E.To.P., di 3H Partners, dai referenti delle singole aziende e dal professore ordinario del Politecnico di Torino Emilio Paolucci, punto di riferimento per i partecipanti.
Allo stesso modo gli studenti hanno avuto modo di vivere sulla propria pelle una parte “pratica”: ognuno dei team ha avuto modo, durante giornate specificatamente dedicate, di visitare l’azienda della propria squadra. Questo è risultato di fondamentale importanza per capire in modo concreto la realtà aziendale e cosa sta dietro un prodotto finito.
Durante le formazioni e le giornate di mentoring, essenziali per fare team building e concepire le proprie idee vincenti, i team sono stati deliziati e “ricaricati di energia” dai nostri partner tecnici: Aldo’s Bakery che dal 1920 basa il suo successo su prodotti dolciari artigianali oltre che su pane e pizza di qualità eccelsa.

Lavoro di squadra e pitch finale

Dopo 3 intensissime settimane tra workshop, formazioni, visite aziendali e momenti di lavoro in team per sviluppare idee e strategie vincenti, il 10 Aprile, i risultati di ogni team sono stati esposti attraverso un pitch della durata di 12 minuti. Ogni squadra ha esposto la propria strategia di marketing digitale elaborata per l’azienda, caratterizzandone punti di forza, criticità e piano d’azione.
I progressi di ogni team sono passati sotto il giudizio della giuria composta da:
  • Emilio Paolucci – Politecnico di Torino
  • Alessandra Colombelli – Politecnico di Torino
  • Stefano Branca – rappresentante per 3H Partners, esteso network di professionisti ci permette di fornire soluzioni imprenditoriali in tutti i settori dell’industria e dei servizi.
  • Daniele Alberti – fondatore di bakeka.it e presidente di StarBoost – Company Creator, che si propone come obiettivo quello di generare valore in tempi brevi ottimizzando le risorse a disposizione e le economie di scala grazie alle potenzialità di internet e alla metodologia strategica.
  • Martina Muggiri – rappresentante di SocialFare, centro per l’Innovazione Sociale che progetta e supporta idee e soluzioni innovative per rispondere alle sfide sociali contemporanee. 
La giuria è rimasta estasiata dalla qualità di tutte le presentazioni: la formazione effettuata sui pitch ha dato i suoi frutti e un clima di adrenalina era nell’aria prima che fossero annunciati i vincitori.

I vincitori della B-Innovative Challenge

Alla fine a spuntarla è stato il team delle Nuove Distillerie Vincenzi che ha vinto la prima edizione della B-Innovative Challenge meritandosi un corso di “Company Creation” tenuto da StarBoost e una colomba della Galup, premiati dalla PM dell’evento nonché membra di J.E.To.P. Eleonora Maunero. 
Inoltre è stata lanciata una Sfida Social: i team si sono sfidati a suon di like nella pagina Instagram di J.E.To.P. (@jetop_to) per raccogliere più mi piace possibili nella foto della propria squadra. Il vincitore di questa divertente e agguerrita competizione social è stato il team della Dottoressa Reynaldi, premiato da Filippo Ferraro e Isotta Dellucca dell’Area M&C di J.E.To.P., che si è aggiudicato un set di prodotti offerto dalle aziende partecipanti alla B-Innovative Challenge.
Come atto conclusivo della B-Innovative Challenge, i saluti sono stati curati da:
  • Alessandro Continanza, presidente di J.E.To.P.
  • Marco Barisione, International Manager di JADE Italia
  • Stefano Branca di 3H Partners
  • Martina Muggiri di SocialFare
  • Professor Emilio Paolucci – IDLab e Politecnico di Torino
che hanno tenuto discorsi stimolanti sulle prospettive di Junior Enterprises, aziende e futuro dei giovani studenti italiani.
Sofia, #TeamGobino, parlando della sue esperienza nella B-Innovative Challenge: “E’ stato entusiasmante. Avevo già lavorato in team, nella mia startup. Non è facile riuscire a trovare l’amalgama giusta per essere un gruppo vincente. Mi è piaciuto molto che l’evento fosse integrato con delle formazioni e delle visite. Rifarei un’esperienza di questo tipo. Interagire direttamente con un’azienda su un problema reale è stata una cosa che mi è piaciuta moltissimo.”
La prima edizione della B-Innovative Challenge è stata un successo: imprenditori del futuro si sono cimentati in case study aziendali che ne hanno messo alla prova capacità, pazienza, grinta, senso critico e innovazione. Workshop, formazioni e visite aziendali hanno ampliato le loro conoscenze mettendoli alla prova in situazioni reali e di difficoltà giornaliere.
Jennifer, #TeamGalup, si esprime così sulla B-Innovative Challenge: “Sono state 3 settimane molto impegnative in cui sono stata totalmente assorbita dalle attività della B-Innovative,  fare team building non è stato semplice ma l’esperienza mi è servita. La formazione su come realizzare un pitch è stata molto utile per il nostro lavoro finale, ci ha dato molti spunti e idee. Potrò fare tesoro di ciò che ho imparato in ottica futura”.
La B-Innovative Challenge tornerà il prossimo anno ricca di novità e piena di nuovi giovani aspiranti imprenditori, che tu sia uno di loro?
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Domenico Catalano

Ingegnere curioso per natura, appassionato di tecnologia e serie TV, amante dello sport, di statistiche ed organizzatore di viaggi, vive pensando che occorra avere sempre una visione che vada oltre la visuale