Un indimenticabile JIMM 2019

L’ansia di far entrare tutto in una valigia che sembra sempre troppo piccola, la corsa a stirare l’abito bello scelto appositamente per la serata di Gala, la conta dei biglietti da visita da distribuire, l’ultimo controllo all’orario del treno, che è assolutamente da non perdere.

Tutto questo riassume lo stato in cui ciascun Junior Entrepreneur si ritrova prima del meeting, indipendentemente dalla sua posizione geografica, dal ruolo ha nella JE e se si sia o meno preparato per tempo.

I meeting sono infatti un punto di unione importante ed imprescindibile per il nostro network, ne è prova l’ultimo JIMM (JADE Italia May Meeting) che ha avuto luogo dal 10 al 12 Maggio 2019 in uno dei simboli della nostra Italia, ovvero Roma.

Questa città è stata la cornice perfetta al tema scelto: “SYMPOSIUM 4.0”, ovvero il rapporto tra tradizione ed innovazione nella cultura del cibo e nelle sue declinazioni nella società.

In JEToP abbiamo partecipato in 9, ciascuno molto carico e felice di pregustare un momento di network tutto italiano. Chi è arrivato in treno, chi direttamente dall’Erasmus. La tensione del viaggio di andata era molta, soprattutto in vista dei pitch degli Excellence Awards, ma è stata stemperata grazie al lavoro incessante dei nostri saggi soci senior, volenterosi di rendere uno dei loro ultimi meeting memorabile.

JEMIB, la Junior Enterprise Milano Bicocca, si è distinta per l’organizzazione magistrale dell’evento, che ha incantato già nel suo inizio, nella splendida sede dell’Università LUISS, una villa immersa nel verde, separata dal caos romano. Lì è stato bellissimo vedere riuniti  contemporaneamente quasi 200 Junior Entrepreneurs, arrivati da ogni parte d’Italia, chi con il treno, l’auto od addirittura l’aereo, per condividere un evento chiave, consapevoli dell’importanza di condividere i valori del network.

Come dice John Wesley: “Accenditi d’entusiasmo e la gente arriverà da molto lontano per vederti bruciare”. Ed è proprio così che i ragazzi di JEMIB hanno saputo attirare a loro tutto il network italiano, credendo per primi ed appassionandosi ad un evento che è stata la celebrazione della passione italiana per le Junior Enterprise.

Un evento classico e tradizionale nel formato, ma altamente innovativo. Lo si è visto dai workshop, di cui l’aspetto che mi che ha colpito di più è stata l’interdisciplinarità: della cultura del cibo se ne è parlato da ogni angolatura: dalla parte relativa al marketing, alla gestione imprenditoriale e anche dell’aspetto più tecnico.

L’interazione è stata sempre costante, stimolando i partecipanti ad analizzare e a trovare soluzioni creative. Emblematico è stato il team building, che ha visto i Junior Entrepreneur, durante la giornata di sabato respirando l’aria eterna dei fori imperiali, creare un video per promuovere un famoso liquore, spiegando e presentando poi il lavoro finale alla sera.

Le serate, richiamando il titolo dell’evento, sono state un vero e proprio simposio, partendo dalla cena di gala, che si è tenuta nella splendida villa Brasin e che ha permesso a tutti i partecipanti di conoscere, davanti a buon cibo e ottimo vino, tutti i loro compagni di tavolo. Il sabato, invece, ha visto la celebrazione del network italiano, presentando con gli Excellence Awards le Junior che si sono distinte nel 2018 e, tramite i pitch, ha permesso di condividere con tutti l’ingrediente segreto della loro eccellenza.

Per noi è stato un onore gareggiare in ben due premi, e siamo orgogliosi di essere stati nominati tra le 3 Junior Enterprise più virtuose d’Italia. I nostri complimenti vanno a tutti i vincitori, ciascuno di loro ha dimostrato di essersi sudato quel riconoscimento.

L’ ospite a sorpresa della serata è stato il fondatore di JADE Italia stessa, Gaetano Casertano, che ha visto il movimento nascere e crescere, entusiasta dei risultati raggiunti ad oggi.

La domenica in cui termina il meeting è sempre una giornata strana: si è ancora in fibrillazione per quanto appena successo, si sentono le poche ore di sonno, ma la malinconia per l’imminente partenza è già presente. Questa viene stemperata dai sugar cubes ricevuti nella busta, dall’idea di futuri progetti in collaborazione, pensati durante un coffee-break, ma lascia spazio all’attesa di un prossimo meeting e la voglia di crescere ancora di più in questo network.

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Elena Desiati

21 anni, studentessa di ingegneria, ma ama dare sfogo alla sua creatività. Attualmente Segretario Generale presso JEToP, l'unica Junior Enterprise con Enrico Pavanello.