TEDx – IL CELEBRE EVENTO ARRIVA AL POLITECNICO!

BREVE STORIA DI TED
Correva l’anno 1984 quando a Richard Wurman, architetto e designer statunitense, balenò l’idea di creare un’armonica convergenza tra tecnologia, intrattenimento e design in un unico evento. Questo prese il nome di TED (Technology, Entertainment and Design), e nella sua prima edizione fece da palcoscenico per grandi innovazioni dell’epoca come il compact disc e l’e-book, oltre al matematico Benoit Mandelbrot che dimostrò come mappare le coste grazie alla sua teoria della geometria dei frattali.
Nonostante l’organizzazione eccellente, l’evento non riuscì a ricompensare le finanze spese per la sua realizzazione e solo nel 1990 Wurman e Marks riprovarono. Nel nuovo decennio, il mondo si dimostrò pronto a tale modernità e la TED Conference divenne un appuntamento annuale a Monterey, in California, attirando un pubblico influente e in continua crescita proveniente dai più svariati ambiti, unito dalla curiosità e, ancor più, dalla voglia di aprire la propria mente a nuove forme di pensiero.
Fu così che la carrellata di presentatori iniziò a includere scienziati, filosofi, musicisti, uomini d’affari, leader religiosi, filantropi e molti altri e la partecipazione a TED divenne motivo di vanto in quanto evento intellettuale più emozionante dell’anno.
Furono allora consolidati i pilastri che permisero a TED di rafforzarsi e che tutt’ora risultano vincenti nella sua organizzazione: la vastità di contenuti, la dedizione nella ricerca delle persone “più interessanti” della Terra e il lasciargli la possibilità di comunicare la loro passione al mondo. Ben presto fu chiaro che tale concatenazione e diffusione di idee sarebbe andata ben più lontano di Monterey.
TED ha continuato e continua tutt’ora a espandersi e ha ormai acquisito fama e apprezzamento a livello mondiale grazie all’introduzione dei TED Talks, una serie di podcast e video, dalla durata di non più di 20 minuti, caricati online gratuitamente a disposizione di tutti, seguendo il motto principale dell’evento:
“Ideas worth spreading”
(“Idee degne di essere diffuse”)
ALCUNI ANEDDOTI SULLA CONFERENZA AMERICANA
Se milioni di persone nel mondo si sono affezionate a tal modo ai Ted Talks da continuare a seguirli assiduamente, il merito è dovuto soprattutto alla vasta gamma di scelta che l’utente ha a disposizione già solo all’apertura del sito web. Ordinati per ordine alfabetico, i temi spaziano dal business, alla sfera personale ed emotiva, al clima, alla povertà, all’arte, alla filosofia, alle lingue, ad ogni ambito scientifico, geografico e lavorativo. Non è finita qui!

Negli anni si sono susseguiti celebri speaker e figure di successo, alcune rimaste famose nella storia di TED per l’impatto dei loro discorsi:

  • Nel 2009, Bill Gates pronunciò un discorso a carattere filantropico che vide come tema principale quello della malaria nei paesi del terzo mondo e al pubblico rimase sicuramente impresso dato che, durante questo, aprì una sorta di campana di vetro rilasciando delle zanzare nella sala, per poi specificare ironicamente che queste ovviamente non fossero infette;
  • Sempre nel 2009, la neurologa Jill Bolte Taylor, parlando del suo stesso ictus, mostrò agli spettatori un cervello umano con l’attaccatura della spina dorsale;
  • Nel 2007, Hans Rosling, medico svedese, sguainò una spada parlando dei nuovi orizzonti della povertà;
  • Nel 2013 furono presenti alla stessa conferenza il cantante degli U2 Bono, il cui discorso fu concentrato anch’esso sulla povertà e Diana Reiss, ricercatrice esperta di delfini che parlò della possibilità di comunicazione inter-specie.
TEDx SI ESPANDE AL POLITECNICO DI TORINO
In un mondo moderno costantemente connesso e globalizzato, lo spirito di “Ideas Worth Spreading” doveva superare in qualche modo i confini americani, permettendo a vari Paesi nel mondo di poter godere in prima persona delle tanto amate conferenze. Sono così nati i TEDx, eventi organizzati in modo indipendente sotto licenza concessa da TED, diffusi in tutto il mondo – parecchi già in Italia – con l’obiettivo di espandere l’esperienza TED aggiungendo a questa il contatto tra culture e comunità diverse.
Sabato 30 novembre, quest’ondata di innovazione giungerà per la prima volta al Politecnico di Torino, presentando agli spettatori il tema complesso e articolato della sicurezza, analizzandola sotto i punti di vista della Personal Security, Tech Security ed Environmental Security.
“Safe and Sound”
“Sani e salvi”. Questo è il nome scelto per la conferenza, che si svolgerà dalle 14:00 alle 20:00 in Aula Magna della sede centrale di Corso Duca degli Abruzzi, lasciando anche spazio ad un momento di Networking.

Gli speaker saranno:

  • Cécile Bastien Remy, corporate communication trainer e vincitrice del Public Speaking Award. Attraverso le sue lezioni e i suoi discorsi, aiuta società e persone private a liberare il loro potenziale;
  • Rosanna Siragusa e Alfredo Bresci, entrambi membri del Walk Safe Project, progetto del Politecnico di Torino, analizzano la percezione di sicurezza correlata al suono e alla luce durante le ore serali e notturne;
  • Raoul Chiesa, cyber security expert, è uno dei primi hacker italiani e uno dei massimi esperti di Ethical Hacking e Cybersecurity a livello mondiale, consulente per NATO, INTERPOL, governi e multinazionali;
  • Monica Axinte, growth marketer e digital strategist. Attualmente lavora presso la DataFeedWatch in veste di Global Chief Marketing Officer;
  • Silvia Lorenzino, attivista per la sicurezza delle donne e avvocata, tra le fondatrici del Centro Antiviolenza “Svolta Donna” e vicepresidente di “Centri Antiviolenza E.M.M.A Onlus”. Si occupa si assistere donne e minori sia in sede civile che penale;
  • Maria Bottiglieri, esperta in sicurezza alimentare e autrice di pubblicazioni in materia di diritto pubblico, cooperazione internazionale allo sviluppo e diritto al cibo adeguato;
  • Silvia Fiore, esperta in sostenibilità ambientale e ricercatrice presso il Politecnico di Torino e la Western University in Canada. Studia fattibilità tecnica ed economica riguardo trattamento di rifiuti e acque;
  • Alex Minetto, dottorando di tecnologie in navigazione, coinvolto nella progettazione di algoritmi di posizionamento.
A completare la cornice finale, sarà inoltre presente Accordi e Disaccordi, un trio costituito da due chitarre e un contrabbasso il cui repertorio varia dal jazz allo swing, musica tradizionale e blues.
Noi di JEToP saremo lieti di essere presenti all’evento come Media Partner e di portarvi con noi attraverso i nostri social!
“Together we create new secure paths”
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Isotta Dellucca

Studio Ingegneria Aerospaziale e nel tempo libero mi cimento nel pianoforte, nelle lingue straniere o nella scrittura. Amo studiare il meccanismo tramite il quale le parole riescono a trasmettere messaggi unici ed emozioni.