The Mentors: Chiara Ferragni

Classe 1987, quasi 19 milioni follower su Instagram e nominata dalla famosa rivista statunitense Forbesinfluencer più importante al mondo”, Chiara Ferragni è un’icona di stile e imprenditrice di successo

In soli dieci anni, la Ferragni è diventata pioniera di un nuovo tipo di imprenditoria digitale che, ancora oggi, suscita sentimenti contrastanti nel pubblico. Da molti è considerata un simbolo di women’s empowerment e un modello di vita, per altri è la solita ragazza bionda e dagli occhi di ghiaccio con un fisico filiforme: così bella da non sembrare vera, così perfetta da essere il soggetto ideale su cui riversare critiche gratuite e invidia.
Una cosa è certa: Chiara Ferragni è universalmente conosciuta e non lascia indifferenti. D’altronde, il segreto del successo è proprio questo: riuscire a far parlare di sé sempre, nel bene o nel male.
Ma chi è davvero la regina di Instagram? E qual è il percorso che le ha permesso di diventare un genio del marketing?

Dalle origini a The Blonde Salad

Nata a Cremona il 7 maggio 1987, Chiara Ferragni è figlia della scrittrice Marina Di Guardo e del dentista Marco Ferragni. Ha due sorelle minori, Francesca e Valentina, con cui trascorre un’infanzia felice immortalata dalle innumerevoli foto e riprese della madre. La figura materna, da cui eredita una passione per la moda e la fotografia, risulta essere fondamentale per la crescita artistica della piccola Chiara. Lei stessa afferma:
“La mia ambizione arriva da una grande fiducia in me stessa, che ha saputo infondermi mia madre. Venditrice di moda, appassionata di fotografia, è sempre stata un modello. A noi figlie diceva sempre che eravamo belle e che potevamo arrivare dove volevamo: bastava non porsi limiti. Da bambine ci ha scattato migliaia di foto, fatto centinaia di filmini.”
Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, Chiara si iscrive alla facoltà di giurisprudenza della Bocconi. Tuttavia, non conclude gli studi e decide di inseguire i suoi sogni nel mondo della moda.
Da questo punto di vista, il 2009 è l’anno della svolta. Dopo i primi discreti successi su siti come Netlog o Flickr, Chiara decide di aprire un blog personale dedicato alla moda: The Blonde Salad. L’idea nasce in collaborazione con il fidanzato dell’epoca Riccardo Pozzoli, ai tempi studente di marketing a Chicago. Come suggerisce il nome, il sito è pensato come vetrina sulla vita della fashion blogger, che propone outfit, consigli di abbigliamento e sprazzi di quotidianità.
La sua determinazione e caparbietà le permettono di porre le basi per un successo sempre maggiore. Dopo solo un mese, il blog registra già 30mila visite al giorno e famosi brand di moda iniziano a notarla e a proporle delle sponsorizzazioni.

Da fashion blogger a influencer

Da questo momento in poi, inizia la scalata al successo: Chiara non è più una ragazza anonima ai margini delle sfilate, ma diventa la star del momento sotto i riflettori di tutti.
Nel 2010 presenta la sua linea di scarpe, nel 2011 viene nominata da Vogue blogger del momento e l’anno successivo apre il suo profilo Instagram. Il social diventa lo strumento decisivo per l’affermazione del suo personal branding che le ha permesso di diventare un imprenditrice da milioni di euro.
L’abilità di essere riuscita a cavalcare l’onda della rivoluzione digitale con un tempismo impeccabile viene riconosciuta soprattutto all’estero. Infatti, nel 2015 la regina del marketing diventa oggetto di un caso di studio della Harvard Business School, dimostrando le sue doti strategiche e comunicative.
Grazie alle sue abilità imprenditoriali, nel 2016 Forbes la inserisce nella lista “30 Under 30 Europe The Arts” dei giovani under 30 più influenti al mondo.
Nel frattempo The Blonde Salad subisce dei cambiamenti: diventa un sito editoriale e e-commerce, su cui è possibile acquistare le creazioni della fashion stylist. Attualmente Chiara è CEO di The Blonde Salad Crew e di Chiara Ferragni Collection e il suo brand è diffuso in più di 300 store al mondo.

Chiara Ferragni – Unposted: il docufilm

Nell’estate del 2019, Chiara Ferragni vanta un ulteriore traguardo: la realizzazione di un documentario sulla sua vita. L’influencer più famosa al mondo mostra sul grande schermo la sua ascesa: da giovane appassionata di moda a imprenditrice digitale protagonista del panorama moderno.
Nonostante le numerose critiche sui social e l’afflusso di haters, il documentario, presentato in anteprima durante il Festival di Venezia, ha registrato incassi record e ha avuto un successo clamoroso, divenendo il film-evento più visto di sempre in Italia.
In una delle prime scene del docufilm, la stilista Alberta Ferretti esordisce con una frase che può essere considerata il fulcro della carriera dell’influencer:
“Se hai una passione, se ami qualcosa, ci riesci, ce la fai, dipende da te. Anche Chiara forse, a modo suo, ha sognato di voler far questo, ma poi c’è la determinazione e la capacità di rendere concreto il sogno.”
Nel corso del documentario, la fashion blogger sottolinea l’importanza di un concetto ricorrente: “la Chiara che vorrei”, che rappresenta la versione migliore di se stessa.
Ogni persona, nel corso della propria vita, crea un’immagine ideale di sé e della persona che vorrebbe essere. Non tutti però hanno il coraggio di intraprendere il percorso che conduce verso quella visione. Il grande potere di Chiara è stato proprio questo: il coraggio di credere nel proprio sogno, per quanto folle potesse sembrare, e la capacità di inseguirlo e concretizzarlo, in un ambiente difficile come quello della moda.

Vita privata

Fashion blogger, influencer, imprenditrice, donna in carriera: oltre a tutto questo Chiara Ferragni è anche moglie e madre.
Con un lavoro che ti richiede di essere esposto costantemente sul web è difficile nascondere la sfera privata agli occhi del pubblico. Quale migliore soluzione, allora, se non quella di fare del proprio matrimonio un fenomeno di personal branding a tutti gli effetti?
Chiara Ferragni e il marito Fedez sono ormai conosciuti come i Ferragnez, neologismo approvato dalla Treccani nel 2018. Il loro matrimonio, celebrato il 1 Settembre dello stesso anno, è stato un evento clamoroso che ha attirato l’attenzione di tutti. Basti pensare che ha avuto un valore mediatico il doppio superiore rispetto al royal wedding tra Megan Markle e il Principy Harry.
Le nozze hanno creato un Media Impact Value di 36 milioni di dollari e hanno dato visibilità a tutti i top brand coinvolti, tra cui Dior, Prada, Lancome e Versace.
Il figlio Leone Lucia Ferragni nasce il 19 marzo 2018 e ben presto diviene una star del web. I due vip, infatti, condividono con i fan ogni momento della vita del bambino più social del momento, con video, dirette e foto su Instagram. Questa scelta ha provocato diverse polemiche e critiche, ma i Ferragnez sono inarrestabili e rimangono una delle coppie più seguite sul web.

Influencer per la società

Chiara Ferragni ha creato un impero con le sue brillanti doti comunicative e ha mostrato il potere che i social hanno al giorno d’oggi. Instagram è uno degli strumenti più immediati per far veicolare informazioni, soprattutto se si può vantare un seguito di milioni di persone.
La famosa influencer italiana, in un momento difficile e delicato come quello che stiamo attualmente vivendo a causa del Coronavirus, è riuscita a trasmettere dei messaggi che hanno avuto un impatto sociale notevole.
Oltre ai continui inviti a rispettare i decreti ministeriali, Chiara e Fedez hanno lanciato una raccolta fondi in favore dell’ospedale San Raffaele di Milano. L’iniziativa ha coinvolto persone provenienti da 93 Paesi in tutto il mondo e le donazioni hanno raggiunto i 4 milioni di euro in pochissimo tempo.
In conclusione, purché sia lecito che possa non piacere, Chiara Ferragni è un’imprenditrice che si è fatta da sola. Acuta e lungimirante, a soli trent’anni è riuscita rivoluzionare il mondo del business e a diventare un’icona della moda e del digital marketing.
È un brand vivente e ci insegna a credere nei nostri sogni con tenacia, perseveranza e determinazione, senza arrenderci mai. Chiara è riuscita a creare un mondo di cui è diventata protagonista e il suo esempio è fonte di ispirazione per tutte le nuove generazioni di giovani in cerca del proprio percorso.
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Marina D’Amato

Studentessa di Data Science, serie tv dipendente, appassionata di arte e musica. Amo scrivere per dare forma ai miei pensieri e tradurre in parole le mie emozioni.